Organo Dom Bedos-Roubo; Manifestazioni 2016

 

ADDIO MONS. LUIGI (16 OTTOBRE 2016)

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LA SCHEDA E LA DISPOSIZIONE FONICA DELL'ORGANO

L'ORGANO DI RIETI - METE TURISTICHE DELLA NOSTRA CITTA'

VISITA L'ORGANO DI SAN DOMENICO

 

2 Novembre

ore 21:00

CAUSA EVENTI SISMICI 2016 LA BASILICA DI SAN DOMENICO E' RIMASTA INAGIBILE DA DICEMBRE 2016

 

CAUSA I DRAMMATICI EVENTI SISMICI DEL 30 OTTOBRE EVENTO INVIATO A DATA DA DESTINARSI

2 NOVEMBRE - REQUIEM DI MOZART

ARTEM - CONCERTO DI SOLIDARIETA'

L'Accademia Reatino Teatro e Musica - A.R.T.e M.- organizza per il prossimo 2 novembre alle ore 21 presso la Basilica San Domenico a Rieti, il concerto "NOTE DI SOLIDARIETÀ " con l'esecuzione del celebre Requiem di Mozart. L'intero incasso della serata sara' devoluto al Comune di Amatrice per la realizzazione del Museo della Memoria, a ricordo della storia e dei cittadini che hanno perso la vita nel sisma del 24 agosto scorso.
Confidando nella sensibilità' di tutti, vi invitiamo a sostenere il progetto con l'acquisto dei biglietti al costo di euro 20 cad.

Il Presidente ArtEm
Marco Bartolomei

 

 

 

Domenica 16 Ottobre, mentre si preparava per celebrare la SS Messa, don Luigi ha raggiunto la Casa del Padre...

Le esequie si sono svolte martedì 18 ottobre alle ore 15 nella sua Basilica di San Domenico: ha celebrato S.E. il Vescovo di Rieti Domenico Pompili.

Lo ricordiamo così, domenica scorsa..

 

 

Qui lo ricordiam nel 2014, quando firmava, incoscientemente come diceva lui, un'altra "mission impossible" che pero' lui ha concretizzato: il contratto per l'organo Dom Bedos-Roubo, che lo ha salutato nella solenne cerimonia del 18 ottobre. Ci manchi, Don Luigi... in modo immenso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concerti di Settembre

 

CONCERTI D'ORGANO DI SETTEMBRE
BASILICA SAN DOMENICO
(organizzazione a cura della Fondazione Flavio Vespasiano)

Lunedì 26 settembre ore 21 - Ensemble Europa Galante
 
Fabio Biondi, direttore - Paola Poncet, organo - Federica Di Trapani, soprano

 

* Wolfgang A. Mozart, Sonate da Chiesa
 
* Luigi Boccherini (1743-1805):  Stabat Mater
 

 

Mercoledì 28 settembre ore 21
Matteo Imbruno, organo

* JOHN STANLEY 1712-1786  - Voluntary IX

* FABRITIO CAROSO 1527-1605 - Il Ballarino

* JOHANN CASPAR FERDINAND FISCHER 1670 -1746

- “URANIE” (Muse der Astronomie)

- Praeludium / Allemande / Courrente / Sarabande / Gigue / Menuet / Passacaglia

* PABLO BRUNA 1611-1679  - Tiento de medio registro de mano derecha de primo tono

* JOHANN  SEBASTIAN  BACH 1685-1750 - Wer nur den lieben Gott läßt walten BWV 691

* NICOLAUS BRUHNS 1665-1696 - Praeludium in G

* GEORG BÖHM 1661-1733 - Vater unser im Himmelreich

* JOHANN  SEBASTIAN  BACH  1685-1750 - Toccata e fuga in re min BWV 565

 

 

Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk di Amsterdam e del museo “Hermitage Amsterdam”, ha studiato a Bologna,Rotterdam e Lubecca. Concertista di fama interazionale si é esibito nei piú prestigiosi festival organistici  di tutto il mondo quali: Roma, Londra, Berlino, Vienna, New York, San Francisco, Tokyo, Rio de Janeiro, ecc….

Ha inoltre suonato diverse volte a due organi con Gustav Leonhardt. Viene spesso invitato a far parte delle giurie di concorsi organistici internazionali e gli sono affidati frequentemente corsi di specializzazione da numerose istituzioni musicali. É stato professore ospite presso il conservatorio di Buenos Aires, Rosario, Mendoza (Argentina), Montevideo (Uruguay), Providence, Phoenix (USA) e diversi conservatori italiani.

Ha inciso 8 CD e un DVD per diverse case discografiche, accolti molto favorevolmente dalla critica. Ha anche effettuato registrazioni per la BBC Radio Londra.

Inoltre é direttore artistico dell’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia (I), del Concorso Organistico Internazionale "Jan Pieterszoon Sweelinck" ed é il Presidente della Fondazione "Muziek in de Oude Kerk" di Amsterdam.

 

GIOVEDI' 21 APRILE  2016

ORE 21

Ingresso Libero

CONCERTO MONOGRAFICO DEDICATO AL "PRETE ROSSO" , ANTONIO VIVALDI E INSERITO NEL IL 13° CERTAMEN VARRONIANUM REATINUM - RIETI 20-23 APRILE 2016

BASILICA DI SAN DOMENICO ORE 21 INGRESSO LIBERO

In programma celebri brani del compositore lagunare, sia per sola orchestra che per solisti e orchestra, nonchè un originale mottetto per soprano e orchestra interamente in latino, che ben si inserisce nell'ormai rinomata manifestazione reatina.

Orchestra da camera dell'ARTeM
Soprano Lucia Casagrande Raffi
Trombe Mauro Marcaccio – Quirino Bonaventura
Violini Solisti Federico Micheli - Luca Venturi
Maestro al cembalo Ettore Maria Del Romano
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Introduzione al Pontificio Organo Dom Bedos-Roubo Benedetto XVI
del M° Francesco Saverio Colamarino

Concerto n° 2 in la minore BWV 593  (J.S. Bach, trascrizione da A. Vivaldi)

- (senza indicazione di tempo), la minore, tempo c.

- Adagio, re minore, tempo 3/4 (manualiter).

- Allegro, la minore, tempo 3/4.


Manoscritto bachiano: perduto.

Fonte principale: manoscritto realizzato da Johann Friedrich Agricola intorno al 1740, intitolato «Concerto / del Sigre Ant. Vivaldi / accomodato / per l'Organo a 2. Clav. e Ped. / dal Sigre / Giovanni Sebastiano Bach.» e conservato presso la Biblioteca di Stato di Berlino. Altre fonti: manoscritto di copista anonimo, risalente alle seconda metà del XVIII secolo e intitolato «Concerto ex A. moll.  par / Mons: J: Sebastian Bach.», conservato presso la Biblioteca di Stato di Berlino; manoscritto di copista anonimo, realizzato intorno al 1800 e conservato presso la Biblioteca di Stato di Berlino; manoscritto di copista anonimo, realizzato intorno al 1820 e conservato presso la Biblioteca di Stato di Berlino; manoscritto realizzato da un certo C.G. Sander nel XIX secolo e conservato presso la Biblioteca di Stato di Berlino; manoscritto realizzato da Leonhard Scholz nella seconda metà del XVIII secolo e conservato presso il Bach-Archiv di Lipsia; una copia, forse di Johann Christian Kittel, è conservata presso la Biblioteca di Stato di Lipsia con il titolo: «IV. Concerto per il Cembalo Solo del Sigr: Bach».  (Fonte : Wikipedia)

LUNEDI' 21 MARZO 2016

ORE 19

 


BUON COMPLEANNO 2016, JOHANN SEBASTIAN BACH!

Basilica di San Domenico, ore 19 , lunedì 21 marzo 2016 :

Maratona musicale per il compleanno di Johann Sebastian Bach : ingresso libero.

Come tradizione, quest'anno vogliamo festeggiare il compleanno del musicista tedesco che tanto ha dato alla musica, scrivendo per tutti gli strumenti conosciuti alla sua epoca, e maggiormente noto al grande pubblico come abile organista. Formula consueta della "maratona musicale" , ovvero ogni musicista che voglia partecipare potrà suonare un brano di Johann S. Bach o un brano in stile all'organo Dom Bedos in San Domenico in Rieti. Quest'anno avremo l'onore della presenza di Barthelemy Formentelli, il padre dell'organo Dom Bedos - Roubo ed, in visita in Italia, il direttore del restauro dell'organo di Atlantic City, nonché' organista, Steven Ball.

Aggiorneremo via via il programma musicale: per adesioni contattare il conservatore Filippo Tigli, filippo.tigli@libero.it

Programma in aggiornamento:

Francesco S. Colamarino (Organista Supervisore del Dom Bedos - Roubo Formentelli)

   Passione - Morte - Resurrezione

  -    Coro finale dalla Passione secondo Matteo Bvw 244
           "Wir setzen uns mit Tranen nieder
           (Noi ci sediamo con le lacrime agli occhi)

  -   Corale "O Mensch, bewein' dein' Sunde gross"  Bwv 622
                    (O uomo piangi la tua grande colpa)

  -   Corale "Christ  lag in Todesbanden"     Bwv 625
                     (Victimae Pascali laudes)

Francesca Boccasanta  
 
- Preludio e Fuga in do minore BWV 549

Il preludio (che, data la sua struttura, è più prossimo ad una fantasia che ad un preludio propriamente detto) si apre con un vigoroso assolo di pedale. A questo segue una sezione che si sviluppa nella forma di "toccata sopra i pedali" (forma derivata da Pachelbel, che a sua volta l'aveva appresa, attraverso i suoi maestri, niente meno che dal nostro Girolamo Frescobaldi): le dolorose armonie che si sviluppano ai manuali sono sorrette da lunghe note gravi.  Al preludio fa seguito una fuga dal carattere assai più rigoroso: in essa, le quattro voci entrano in ordine dalla più bassa a quella più acuta. Il pedale rimane muto per le prime 39 battute della fuga, aggiungendo trionfalmente una quinta voce a partire dalla battuta 40. Il brano termina con una breve coda dal carattere libero e virtuosistico, che richiama piuttosto da vicino la conclusione della assai più celebre Toccata & fuga in re minore BWV 565.

Fabio Ludovici

- Corale "Wer nur den lieben Gott lasst Walten"   Bwv 690-91
  (Se Tu m'accogli, Padre buono)

-  Preludio e fuga in mi minore   Bwv 533


Filippo Tigli
    
Improvvisazione sul concerto in re min, trascrizione per organo da A. Vivaldi,  BWV596
       7 - andante
       8 - grave
       9 - fuga
       10 - allegro

    11 - Temi dal concerto in La min, trascrizione da A. Vivaldi, BWV 593

La corte di Weimar, presso la quale Bach si trovava a servizio negli anni un cui vennero realizzate le trascrizioni, era particolarmente interessata alla musica italiana: il giovane principe Giovanni Ernesto di Sassonia-Weimar, nipote del regnante Guglielmo Ernesto, era infatti molto attratto dagli autori italiani all'epoca di moda (ad esempio Antonio Vivaldi, Benedetto Marcello e Giuseppe Torelli), e si dilettava lui stesso a comporre concerti in stile italiano. Bach e Gottfried Walther furono particolarmente attratti dallo schema del concerto grosso e realizzarono diverse trascrizioni manualiter e pedaliter, adattando gli originali al clavicembalo o all'organo.

Roberto Menossi
12 - Preludio e fuga in Do Maggiore BWV 547

Steven Ball, direttore del restauro e organista dell'organo Midmer & Losh (1929) di Atlantic City (USA), il piu' grande strumento al mondo

Giovani musicisti dal conservatorio S.Cecilia - sede di Rieti

J.S. Bach con gli occhiali moderni? Vuol essere un puro omaggio ad un genio della musica, che dopo 3 secoli permea tutt'oggi con le sue armonie il mondo moderno. Vogliamo vederlo così, dal passato proiettato nel futuro, come la sua musica, troppo grande per la sua epoca e spesso allora incompresa: ma nei secoli, come una valanga, l'enormità del suo genio ha preso il sopravvento sull'oblo donandoci il piacere di ascoltare i suoi labirinti che uniscono il rigore matematico alla bellezza dell'armonia, cosa spesso irraggiungibile per i comuni mortali.

FIlippo Tigli, Conservatore dell'Organo Dom Bedos-Roubo Benedetto XVI

 

 

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