COMITATO SAN  DOMENICO ONLUS  

PONTIFICIO ORGANO  "DOM BEDOS-ROUBO" BENEDETTO XVI

REGISTRO DEI VISITATORI

 

 (in ordine cronologico, dalla piu' recente)

MARZO 2011 - PETER WILLIAMS

Il musicologo inglese Peter Williams ha visititato e suonato l'organo Dom Bedos-Roubo in marzo, accompagnato da Francesco Colamarino. La visita si e' estesa anche al centro di Rieti con relativa degustazione della cucina locale. Il Maestro ha espresso grande apprezzamento e ammirazione per la fonica dello strumento e per il suo deciso carattere.

 

GENNAIO  2011 - MICHEL BOUVARD e sig.a Yasuto

Michel Bouvard, professore d'organo al Conservatorio Nazionale di Parigi, e' stato in visita al Dom Bedos il 14 gennaio 2011, insieme a sua moglie sig.a Yasuto, accompagnato dal figlio Michel dell'organaro autore dell'opera di Rieti. Il professore ha dichiarato entusiasta dell'organo: "Quale scoperta, quale emozione, che luogo, che organo! Lo spirito francese ha soffiato a Rieti! Grazie di averci portato qui! Grazie a Michel Formentelli e Francesco Colamarino per la loro accoglienza e la loro gentilezza. Che ricordo. Ritorneremo!

 

 

MARZO  2010 - LUIGI FERDINANDO TAGLIAVINI

Nella giornata del 16 marzo abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita del maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, che e' stato nostro gradito ospite ed ha potuto ascoltare e provare l'organo Dom Bedos-Roubo. Il maestro, dopo aver soppesato con cura i suoni delle Montre, dei vari manuali e delle ance,  ha avuto parole di elogio per l'opera, per la realizzazione della meccanica e per il comitato tutto, quale promotore dell'opera monumentale; ha espresso il suo giudizio sull'album dei visitatori, dal quale  riportiamo l'estratto visibile qui:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOVEMBRE 2009 - LUCA di DONATO

Maestoso, imponente, si erge come un Sovrano! Le sue canne brillano ora come diamanti, ora come sciabole al sole.
 Il tuo suono, o strumento divino, invade il sacro tempio e come una lampada illumina i cuori.
A te che sei Re offro il mio saluto
 

13 NOVEMBRE 2009 - VINCENZO D'ILARIO

L'organo e' stupendo nella multiforme impronta orchestrale. Ha un suono caldo, nitido e nello stesso tempo maestoso.
Bellissimo suonare le sonate di Felix Mendhelsson: il soffuso cantabile del corale, il nitido e maestoso 16' e 4' , cosi' come la nitidezza dei ripieni e delle ance, che rendono al massimo la resa della cantabilità polifonica nelle fughe
 

29 SETTEMBRE 2009 - FRANCIS CHAPELET e FREDERIC DESCHAMPS

Francis Chapelet: Anche se non è per nulla simile (e questo e' normale) si ha veramente l'impressione di ascoltare una replica del Dom Bedos di Bordeaux. "Bravo" a Formentelli e alla sua squadra, di cui conosco il talento e bravo a Francesco Colamarino e agli amici di Rieti che hanno seguito passo passo anche criticando ove necessario l'elaborazione di questo capolavoro incontestabile

Frederic Deschamps: Dom Bedos non avrebbe mai immaginato che un giorno la sua opera sarebbe stata realizzata e che gli sarebbe stato reso un cosi' grande omaggio! Rieti e' una città che resterà nella memoria degli organisti del mondo intero. Grazie a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo magnifico progetto e "Bravo" all'organaro Barthelemy Formentelli

 

(traduz. F.S.Colamarino)

SETTEMBRE 2009 - Dera E Johan van der Leij (olanda)

We are glad to play this fantastic organ. First I had to adjust my playng mode the manuals but the sound is nice, it is great to play XVIII century music. I really enjoyed playng, and , not at lats, to hear you (Filippo Tigli). Thank for your time and Committee courtesy
 

SETTEMBRE 2009 - FRANCIS CHAPELET (FRANCIA)

Torna a Rieti il maestro francese, profondo conoscitore del restauro del Dom Bedos di St. Croix in Bordeaux, ha espresso grande apprezzamento per il lavoro di Formentelli a Rieti, riconoscendolo assolutamente conforme all'originale storico. Ha apprezzato il temperamento piu' duttile come scelta di compromesso; insieme all'organista supervisore Colamarino si e' proceduto a una verifica accurata dello strumento in vista del completamento, che varrà effettuato in ottobre.

 

AGOSTO 2009 - MARC PINARDEL (FRANCIA)
 


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ll maestro francese in occasione del concerto del 19 agosto ha espresso grande apprezzamento per l'armonia e il carattere fonico dello strumento, assolutamente singolare e ben delineato. L'organo di Rieti e' assolutamente singolare nel panorama organologico dei nuovi lavori.

   AGOSTO 2009 - Una pianista dalla Bielorussia : Alex Zagorskaya

Nell'ambito degli scambi culturali operati dal Rotary Club Rieti, ecco in visita a Rieti durante i lavori una pianista bielorussa: Alexandra Zagorskaya, che ha provato addirittura Ludwig van Beetohoven sui minimi tasti del positivo del Dom Bedos, di fronte allo sguardo interessato e divertito di Barthelemy Formentelli e l'assessore alla cultura della provincia di Rieti Massimo Rinaldi

 

 

    APRILE 2009 - OSVALDO GUIDOTTI

Il titolare di S.M. degli Angeli in Roma ha apprezzato il carattere del Dom Bedos improvvisando lungamente e con soddisfazione, durante una visita effettuata nel mese di aprile 2009
 


  APRILE 2009 - FABIO CIOFINI

Il Maestro reatino ha apprezzato l'acustica dell'ambiente in occasione del concerto di Gennaio (organo e coro) e si ripropone di tornare per manifestazioni sia strumentali che con organo.  Ha espresso apprezzamenti sull'intonazione dei fondi dell'Organo Dom Bedos, trovandoli caldi e performanti.
 

GENNAIO 2009  - PADRE ALBERTO CERRONI

Durante le festività natalizie 2008 abbiamo ricevuto la gradita visita all'Organo di Padre Cerroni, che ha apprezzato la lavorazione artigianale e la finitura del grande manufatto in compagnia di alcuni confratelli. Ringraziamo Padre Cerroni a nome del Comitato Tutto per la visita effettuata, rinnovando l'invito a completamento dei lavori, per dar modo al Padre e ai confratelli di apprezzare l'Organo al pieno della sonorità.
 

2008 ad OGGI:  FRANCESCO COLAMARINO


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ringraziamo l'organista emerito Francesco Colamarino per la passione e la disinteressata assistenza all'intonazione dello strumento, nonche' per i Concerti tenuti in occasione delle festività natalizie 2008. Una persona veramente appassionata e altruista, che mette a disposizione la propria notevole esperienza e preparazione al solo scopo di vedere un altro grande gioiello musicale completato.
 

DICEMBRE 2008 - DOMENICO MORGANTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho ricevuto l’onore e il privilegio di essere stato invitato, dal benemerito Comitato San Domenico di Rieti, alla Cerimonia d’Inaugurazione di lunedì 8 dicembre 2008 e ben volentieri ho percorso in macchina gli oltre 500 km che separano casa mia da Rieti per “toccare con mano” lo strumento che in vari luoghi e situazioni (forum telematici, riviste, discussioni, ecc.) ha dato adito a svariate (spesso inutili...) polemiche. Bene: il “Colosso di Rieti”, come da molti è stato simpaticamente definito lo strumento realizzato dal geniale Bartolomeo Formentelli sulla scorta di uno studio approfondito della trattatistica francese d’età illuministica, è un autentico capolavoro nel suo genere e può ben essere definito una vera “pietra miliare” nella Storia dell’Organologia e dell’Organaria. I materiali impiegati per la sua costruzione sono di primissimo ordine, il colore del suono (ovviamente indescrivibile a parole) è di qualità e bellezza elevatissime, la meccanica risulta di grande precisione ed efficienza; altresì l’impatto sul piano estetico è di una raffinatezza incantevole... Cos’altro dire?! Colgo dunque l’occasione di questo intervento per esprimere ulteriormente (avendolo già fatto di persona) il mio più vivo compiacimento a tutto l’atelier di Bartolomeo Formentelli per aver lavorato con una qualità e una dedizione semplicemente ammirevoli, e al Comitato San Domenico di Rieti per l’altrettanto ammirevole “coraggio” dimostrato nel portare avanti un progetto così ambizioso e inevitabilmente pieno di rischi d’ogni sorta (in primo luogo l’incomprensione...), nonché per la riuscitissima Cerimonia inaugurale di lunedì 8 dicembre 2008 (al di là del livello d'attenzione dei "media", in verità sempre più disinteressati a tutto ciò che fa Cultura...). Infine un ringraziamento e una lode particolare al carissimo Ing. Filippo Tigli, che mi onora della sua amicizia, per il suo ruolo insostituibile in tutta questa bellissima “avventura” artistica.

Domenico Morgante

 

DICEMBRE 2008 - JEAN PAUL LECOT (FRANCIA)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Organista Titolare di Lourdes Jean Paul Lecot e' stato in visita al Dom Bedos il 16 Dicembre 2008; nel corso della visita, in compagnia di Federico del Sordo e Francesco Colamarino  ha apprezzato l'organo Dom Bedos e ha lungamente provato i registri disponibili; l'intento e' di rivederci a lavori terminati per apprezzare in pieno tutte le sonorità dello strumento. Nella Foto, il docente dell'Istituto Pontificio di Musica Sacra Federico Del Sordo, Jean Paul Lecot e Francesco Colamarino in un momento conviviale tra gli intermezzi musi
 

DICEMBRE 2008 FEDERICO DEL SORDO

In occasione della visita di Jean Paul Lecot, abbiamo ricevuto la gradita visita del M° Federico del Sordo, docente presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. Il M° ha apprezzato in particolar modo le unioni della clavier de Bombarde con il Pedale, che consente l'esecuzione di temi al pedale dotati di notevole volume sonoro e la meccanica raffinata e agile, relativamente ad uno strumento che aziona canne da 32' al manuale.
 

  CAPODANNO 2008/2009  - Francis Chapelet (FRANCIA)

 


 

 

 

 

 

 

 

Francis Chapelet all'Organo Dom Bedos-Roubo : qui disponibili VIDEO ; il Maestro ha trascorso il Capodanno 2008-2009 a Rieti, offrendo la sua opera per le Messe. Notevoli le sue improvvisazioni e quelle del suo allievo Uriel che hanno allietato le festività natalizie sul Dom Bedos.