1° Festival Organistico

Internazionale Città di Rieti

da giovedì  17 settembre a Lunedì 19 ottobre

Chiesa di San Domenico, Rieti

ll Festival Organistico Dom Bedos-Roubo si è svolto con cadenza annuale dal 2010 al 2018, in collaborazione con la Fondazione Flavio Vespasiano. Il ciclo si è interrotto per problemi burocratici e prevedeva un ciclo di concerti e/o convegni a tema. Ma oggi riparte con la denominazione di FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE CITTA' DI RIETI: per ora si è svolto interamente in San Domenico. Per le prossime edizioni cercheremo di coinvolgere altri organi e luoghi della Citta' di RIeti, per recuperare quella dimensione di "città d'Organi" a oggi poco nota e sfruttata. Ricordiamo che Rieti gode di un patrimonio potenziale non comune: si veda la pagina "strumenti di Rieti" per rendersene conto:

San Domenico Organo Dom Bedos Roubo Benedetto XVI : che dire... !

Cattedrale di Santa Maria: Organo Zanin-Fedeli: un recente Zanin accoppiato elettricamente ad un pregevole Fedeli costituisce un organo potenzialmente di largo spettro : è previsto un importante intervento di recupero a partire da Dicembre 2026

San Giorgio (Auditorium Fondazione Varrone) : organo Pinchi Skrabl di ispirazione nord Germanica a 2 tastiere

Organo Cesare Catarinozzi (1720) in Santa Scolastica : recentemente restaurato.

Organo Adriano Fedeli (??) in San Pietro Martire: restaurato negli anni 80: chiesa attualmente in recupero, si spera che l'organo non abbia subito danni.

Organo Adriano Fedeli in Santa Maria del Fiore, Lugnano: restaurato da B. Formentelli

Organo Monumentale Damaso e Adriano Fedeli in S.M. Arcangelo, Contigliano. Già restaurato negli anni 70' è oggi afflitto da severe problematiche di tenuta del somiere maestro: necessita di un ulteriore restauro per poter godere nuovamente della originale brillantezza, ad oggi putroppo severamente tarpata.

 

 

 

giovedì 

17 Settembre

ore 19.00

 

° Festival Organistico Internazione "Città di Rieti" - Concerto 1

Ennio Cominetti (Compositore ed Organista)

Carla Polce (Soprano)

La musica sacra a Parigi fra Sette e Ottocento

Camille Saint-Saëns (1835-1921)
 - Deus Abraham

César Franck (1822-1890) 
- Ave Verum Corpus

Louis-Nicolas Clérambault (1676-1749) : Dalla Suite du Deuxième Ton
a) Plein Jeu  
b) Duo
c) Basse de Cromorne
d) Caprice sur les Grands Jeux

Adolphe Deslandres (1840-1911)
- Ave Maria 

Gaetano Braga (1829-1907) 
- Ave Maria 

François Couperin (1668-1733) : Dalla Messe pour les Couvents
a) Fugue sur la trompette (2 Couplet di Kyrie)
b) Offertoire sur les Grand Jeux
c) Dialogue sur les Grands Jeux et dernier Couplet d’Agnus Dei

Camille Saint-Saëns 
- O Salutaris Hostia

Vincenzo Bellini
 - Salve Regina

ENNIO COMINETTI , COMPOSITORE E ORGANISTA


“Conosco e stimo il maestro Ennio Cominetti soprattutto per la sua grande competenza e passione per la musica d’organo”. Così esordisce il card. Gianfranco Ravasi, già Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, nella sua introduzione al libro “Intrecci musicali italo-polacchi, dal più antico passato a oggi”, recentemente pubblicato in Italia da Ennio Cominetti e tradotto anche in polacco, con gli auspici dell’Ambasciata Italiana a Varsavia. Cominetti è organista, compositore, direttore di coro e d’orchestra. Si è esibito come solista e come direttore, con più di tremila concerti, nelle più importanti chiese e cattedrali (St. Paul di Londra, Notre Dame di Parigi, Duomo di Berlino, Cattedrale di Varsavia, St. Mary’s Chath. di San Francisco, St. Thomas Church di New York, Cath. St. Philip di Atlanta) in alcuni fra i più noti teatri di Europa (Filarmonico di San Pietroburgo), Nord, Centro e Sud America, Medio Oriente e Africa. Ha inciso ca. 30 CD per case discografiche italiane e tedesche, realizzato video, scritto articoli per riviste musicali italiane ed europee (Suonare News e Amadeus in Italia, L’Orgue Francophone in Francia, Musica Sacra in Germania), tenuto conferenze, master class, presieduto giurie. Sue composizioni vengono regolarmente pubblicate il Italia e in Germania e registrate da Carson Cooman, organista in residenza dell’Università di Harvard. Ha pubblicato diversi libri di saggistica musicale. Fra questi: “Marco Enrico Bossi, l’organista, lo studioso, il compositore”, “Note d’organo, appunti per conoscere il tanto complesso quanto affascinante mondo dell’organo” (anche in inglese), “L’organo in Italia, cronache di una storia millenaria”, Guida all’ascolto e alla interpretazione del Das Wohltemperierte Klavier di Johann Sebastian Bach” (anche in inglese), “Io Verdi mi racconto…”, “La musica in tavola, le ricette dei grandi musicisti italiani”, “Ah che bel vivere, guida ai piaceri della tavola e ai luoghi del grande Rossini”, “Beethoven, il piccolo mondo del titano della musica”, “Vizi d’arte” e “Le signore della musica”, “I grandi fiaschi”, (tutti per le Ed. EurArte); “Mozart in Lombardia”, “Rossini, il genio burlone” e “Leonardo e la musica” (per Unicopli). Gli ultimi: “Per Bacco, che musica! (guida per bene bene a tempo di musica)” e “La musica e i fiori”. Per oltre vent’anni anni ha diretto il dipartimento di Musica Sacra dell’Arts Academy di Roma. Website: www.enniocominetti.com.

CARLA POLCE, SOPRANO

 Interprete che ha fatto della versatilità la sua principale ricchezza artistica.  Diplomata in Canto presso il Conservatorio “L.Refice" di Frosinone ed in “Interpretazione della Musica Contemporanea”, presso il Conservatorio” S. Cecilia” Roma. Ha studiato con i soprani O.lachetti, Fusco, perfezionando gli aspetti della prassi vocale e coreografica neIl’Opera del Settecento e dell’epoca Romantica, sotto la guida del Baritono B. De Simone presso la Fondazione Villa Caruso di Firenze, nella Scuola di Alto Perfezionamento del Teatro Marrucino sotto la direzione artistica del M° S. Rendine. Ha intrapreso lo studio nella vocalità contemporanea, con il baritono N.lsherwood, la cantante S.Schiavoni, e con straordinari esperti quali R. Fabbriciani e R.De Saram, D.Pifarély, D.Roccato, A.Sbordoni, G.Salvetti. Protagonista principale nelle seguenti opere liriche:  “Madame Butterfly" (G.Puccini),"La Cambiale di Matrimonio” e “La Cenerentola" (G.Rossini). “Il Campanello” e” Don Pasquale" (G.Donizetti), “Don Giovanni”” Le Nozze di Figaro” ( W.A.Mozart), “La Bohème"(G.Puccini) “Livietta e Tracolìo" (G.B.Pergolesi) "La Canterina” (J.Haydn), La Dirindina (D.Scarlatti) sotto la direzione dei Maestri E. O Saul, N. Samale, M. Limonetti, J.J. Navari Hernandez, M. D. Di Crescenzo.  E’ regolarmente presente in rassegne concertistiche per conto di teatri, enti pubblici, associazioni musicali, musei, festivals italiani ed internazionali (Germania, Belgio, Spagna, Lussemburgo..): “Havellandische Musik Festspiele” di Berlino, “Palazzo Berlaymont" di Bruxelles, Festival Internazionale
“I Luoghi della Musica” presso il Panthéon e la Basilica di S.Vitale", la Basilica di S. Pietro In Vincoli e La Basilica di S. Lorenzo in Miranda; “Opera  Buffa Festival" presso “Museo Nazionale di Palazzo Altemps”, “Festival di Mezza Estate" di Tagliacozzo, “Festival della Valle delI’Orfento", ”Festival del Museo di Arte Moderna V.Colonna“, “Maggio Musicale Pescarese”, Museo Pinacoteca "F.P.Michetti", "Museo Pinacoteca di Rieti". “Museo Civico
Aufidenate’,"Festival deIl'Opera Buffa” del Teatro Mercantini di Ripatransone, “Propezzano Opera Festival”, “Festival Internazionale Valle dell’Orfento”, "Festival internazionale di World Music"di Pescara, “Festival Internazionale IV Estate Organistica-Voci D’Grgano, "Rosburgo Music Festival", "European Music Festival”, “Pescara International Music Festival”, 'Donne in Musica"- Fondazione Adkins Chiti, ”Anagni Jazz Festival”, "Jazz al Cantiere di Agus Collective”, Festival “Circuito Organistico Internazionale”…. Nel 2004 riceve il primo premio categoria Musica da Camera
nel Concorso Internazionale Citta’ Di Ocre. Collabora stabilmente con l’organista, compositore e scrittore E. Cominetti, con cui esegue un raffinato repertorio sacro e barocco nelle più prestigiose rassegne italiane ed europee.
È ideatrice del suo progetto “Monophonè”, performance per voce sola, in cui esplora lo strumento voce nella sua essenza, attraverso i compositori più rappresentativi della musica Contemporanea dagli inizi del‘900 ai nostri giorni (L. Berio, G. Kurtàg, S. Gubaidulina, N. Castiglioni, C. Berberian.) Ha inciso, in prima esecuzione assoluta, mottetti e composizioni sacre dei compositori abruzzesi Bonifacio Graziani e V. De Giorgio. Il Iavoro fa parte del
volume "La Musica Sacra nella Marsica”, curato dagli studiosi G.Tarquinio e L. Bonifaci.
È fondatrice del Quintetto "Poiesis”, dell’ensemble “Terza Rima”, del duo " Portrait Lyrique”, di “lndaco Vocal Ensemble" Ha curato la propria formazione teorica e tecnica in ambito jazzistico con: S. Jordan, l’Ensemble Doctor Tre, M. Piras, P. Damiani e con il contrabbassista ed arrangiatore A. Avena, con cui ha attivamente collaborato. Nel 2011 consegue il Primo Premio nel Concorso Time Out, del Festival “Time in Jazz” (Direttore Artistico M. Paolo Fresu), come voce solista dell’ensemble Stereonoise – EXP, gruppo rivelazione. In ambito jazzistico, ha
collaborato con diversi compositori di fama internazionale: G. Di Giusto, P. Scascitelli, C. Filippini, L. Velotti, per citarne alcuni. È docente di Canto Lirico e Canto Moderno, Canto corale, Teoria e Solfeggio presso Licei e Istituti privati (Accademia Romana di Musica, Icarus Scuole di Musica, Indaco progetto Musica, Mob Studios - Roma).

 

Con il Patrocinio del Comune di Rieti (DS 96 del 6/06/2026)

Si ringrazia per l’autorizzazione all’evento concertistico realizzato la Direzione Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, proprietaria della Chiesa di San DOMENICO a Rieti

 

Iniziativa co-finanziata dalla Fondazione Varrone con l’Avviso Pubblico 2026

 

 

1° Festival Organistico Città di Rieti
Concerto 2

LINA UINSKYTE (VIOLINO)
MARCO RUGGERI (ORGANO)

Claude Balbastre   (1724-1799)  
- Concerto in Re (organo) :  Prélude, Allegro, Gavotte, Allegro

Antonio Vivaldi  (1678-1741) : Le Quattro Stagioni  
Da Il cimento dell’armonia e dell’invenzione, op. VIII - adattamento per violino e organo di M. Ruggeri

  La Primavera
Allegro canto degl'uccelli... scorrono i fonti.. tuoni...
Largo mormorio di frondi e piante... il cane che grida...il capraro che dorme...
Allegro   danza pastorale
  L’Estate  
Allegro non molto Languidezza per il caldo... il cucco... la tortorella... il gardellino... zeffiretti dolci... vento Borea, venti,  venti impetuosi, venti diversi... il pianto del villanello...
Adagio mosche, e mossoni... tuoni...
Presto tempo impettuoso d’estate...
  L’Autunno
Allegro ballo e canto de’ villanelli...
Adagio molto La stagion ch’invita tanti e tanti d’un dolcissimo sonno
 Allegro la caccia... la fiera che fugge... schioppi e cani...  la fiera fuggendo muore...     
  L’Inverno
Allegro agghiacciato tremar tra nevi algenti... orrido vento... correr e batter li piedi per il freddo...batter li denti...  
Largo  la pioggia...  
Allegro il giaccio, camminar piano e con timore… cader a terra correr forte... il giaccio si rompe... il vento Sirocco... il vento Borea e tutti li venti... venti... Quest'è 'l verno, ma tal che gioia apporte

Il Duo UINSKYTE - RUGGERI, costituitosi nel 2012, è tra i più affermati Duo organo-violino italiani per l’intensa attività concertistica e per la specificità delle proposte. Il repertorio spazia dal Barocco al Novecento, sia con brani originali, sia trascrizioni inedite dal pianoforte e dall’orchestra, con particolare interesse alla riscoperta dell’Otto e Novecento italiano (Ponchielli, Bazzini, Petrali, Manna, Pilati, Veretti, Rota). Il Duo ha prodotto 5 registrazioni discografiche, sia con l’organo che con il cembalo, per varie etichette (Elegia, Fugatto, Brilliant), ottenendo importanti riconoscimenti di critica, tra cui "5 stelle" per “Le quattro Stagioni” (Radio Classica) e per “The Lingiardi orchestra-organ... for a violin” (Amadeus). Il Duo ha partecipato a numerose rassegne: Cremona (Museo del violino), Festival Internazionale d’organo di Arona, Rassegna organistica internazionale valmaggese (CH), Società Filarmonica di Trento, Festival Organistico Internazionale di Modena, Festival Antegnati di Brescia, Festival Antegnati di Bellinzona (CH), Palazzina di caccia di Stupinigi, Festival di musica classica di Corsanico (Lucca), Orgues et montagnes de l’Alpe d’Huez (F), S. Giacomo Festival de Bologna, Festival Organalia di Torino, Festival Orchestre nascoste di Trapani, Festival di Romainmôtier (CH), Festival Engadina (CH), Festival St-Paul de Pessicart (Nizza, F), L’orgue vivant di L’Escarène (F), Associazione Antiqua vox di Treviso, Le printemps de l’orgue Valoncini de Contes (F), Les Baroquiales de Sospel (F), Festival organistico internazionale di Magadino (CH), Festival organistico di Breccia (Co), Festival Mozart di Verona, etc. [parte che si può togliere per ragioni di spazio] Lina Uinskyte - Nata a Vilnius (Lituania), dipomata nella stessa città alla Scuola d'Arte 'M. K. Ciurlionis', ha in seguito studiato con P. Vernikov all'Istituto Internazionale di musica 'S. Cecilia' a Portogruaro; con il violinista e direttore dei 'Virtuosi di Mosca' V. Spivakov a Zurigo; con P. Roczek (solista con orchestra) al Conservatorio di Bruxelles. Sotto la direzione di J. J. Kantorov e G. Nikolic ha conseguito il diploma 'Master' al Conservatorio di Rotterdam. Ha debuttato come solista con orchestra a Bruxelles nel 2001 eseguendo il Concerto di Ciaikovski op. 35 con la Bilkent Symphonic Orchestra. Svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero. Ha partecipato alla Stagione di musica contemporanea del Teatro 'La Fenice' di Venezia, all'esposizione 'Milano Musica' (in collaborazione con il Teatro alla Scala) e alla Società dei Concerti di Milano (Sala Verdi). Insegna Violino al Conservatorio di Darfo (Brescia). Marco Ruggeri - Nato a Cremona nel 1969, ha studiato ai Conservatori di Piacenza e Brescia, dove si è diplomato in Organo, Clavicembalo e Direzione di coro; si è poi perfezionato con Andrea Marcon alla Schola Cantorum di Basilea. È stato premiato in vari concorsi, fra cui il Concorso Nazionale di Clavicembalo di Bologna nel 1997 (1° premio). Laureato con lode in Musicologia (Università di Pavia), ha al suo attivo numerosi articoli e pubblicazioni, fra cui l'edizione delle opere per organo di Ponchielli, il Catalogo del Fondo Musicale di padre Davide da Bergamo e un apprezzato Metodo per basso continuo (Ed. Ricordi). Ha inciso oltre 20 CD, con particolare interesse per l'Ottocento italiano. È stato secondo organista titolare della cattedrale di Cremona (1996-2026), ove ha eseguito l'opera omnia di J. S. Bach e D. Buxtehude. Consulente della Direzione Regionale di Milano (2006-2012) e della diocesi di Cremona (1998-2021) per i restauri degli organi, è schedatore ministeriale per la concessione dei contributi CEI. È responsabile di redazione della rivista «L'Organo»; docente di Organo al Conservatorio di Darfo (Brescia) e presidente dell'Associazione Organistica Valle Camonica (Bs).

 

Si ringraziano la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma e Provincia di Rieti e la Direzione Centrale degli Affari dei Culti e l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, proprietario della Chiesa di San Domenico a Rieti per la concessione gratuita del luogo

 

Iniziativa co-finanziata dalla Fondazione Varrone con l’Avviso Pubblico 2026

 

 

Venerdi'

25

Settembre

Ore 18.30

 


1° Festival Organistico Città di Rieti
Concerto 3

CLAUDIO BRIZI

In collaborazione con
"I concerti dell'Accademia degli Sfaccendati"

CLAUDIO BRIZI :  Albori di genio

Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi (1710 - 1736)
Sonata in Fa Maggiore - Allegro

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)

- Tema e Variazioni in do maggiore su “Ah, vous dirai-je, Maman” K 265

3 Esercizi di composizione dal “Londoner Skizzenbuch” (1764):
- N. 15 in sol minore KV Anh. 109b Nr. 3 (15p)
- N. 14 in Re maggiore KV 15o
- N. 19 in Fa maggiore KV Anh. 109b Nr. 5 (15t)

Sette Variazioni sopra la canzone olandese “Willem van Nassau” (1766)

Giacomo Puccini (1858 - 1924)
- Sonata in Sol Maggiore - Allegro
- Sonata in Sol Maggiore - Largo
- Marcia in Sol Maggiore

César Franck (1822 1890)

- Andantino en sol mineur FWV 25

Robert Schumann (1809 - 1847)

Tre pezzi dall’Album per la Gioventù Op. 68
- (Soldatenmarch (Marcia dei soldati)
- Wilder Reiter (Cavaliere selvaggio)
- Fröhlicher Landsmann von der Arbeit zurückkehrend (Contadino allegro che torna dal lavoro)x

Felix Mendelssohn Bartoldy (1809 - 1847)

- Ostinato in do minore MWV W7 (1823)

Con il Patrocinio del Comune di Rieti (DS 96 del 6/06/2026)

Si ringrazia per l’autorizzazione all’evento concertistico realizzato la Direzione Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, proprietaria della Chiesa di San DOMENICO a Rieti

 

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Domenica

27

Settembre

Ore 18.30

 


1° Festival Organistico Città di Rieti
Concerto 4

STEFANO PELLINI

J. B. Lully (1632 – 1687)                Chaconne/ Marche

J. S. Bach (1685 – 1750)                “Ertöt uns durch dein Güte” (dalla Cantata BWV 22;                                                                    trascr. M. Duruflé)

                                  Allabreve BWV 589    

G. F. Händel (1685 – 1759)              Concerto op. 7 n. 4 HWV 309

     Adagio/ Allegro/ Organo ad libitum/ Allegro

                                   Lascia ch’io pianga (dal  “Rinaldo” HWV 7)                                   (elaborazione tastieristica di W. Babell, XVIII sec.)

Franz Liszt (1811 - 1886)                 Introduzione e fuga dalla Cantata di Bach: «Ich hatte viel                                   Bekümmernis» BWV 21

G. Merkel (1827-1885)                  Corale “Schmücke dich, o liebe Seele”

S. Karg-Elert (1877 -1934)                Praise the Lord (alla Haendel) op. 101

 Stefano Pellini, organo

Nato a Modena, si è diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo, indirizzo interpretativo) e Didatti-ca della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni. Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana. Nel 2016 è uscito un CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach (giudizio “eccezionale” della rivista “Musica; del 2020 è un’incisione discografica su G. F. Händel, accolta an-ch’essa con ottime recensioni. Fondatore dell’Associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach” APS di Modena, ha promosso sul territorio modenese, tramite le rassegne ArmoniosaMente (dal 1997) e Modena Organ Festival (dal 2003), più di mille eventi musicali e culturali, coinvolgendo istituzioni, enti locali, parrocchie, associazioni, scuole. Già organista titolare della All Saints’ Church di Sanremo dal 2000 al 2014, poi dell’Abbazia benedettina di San Pietro e della Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena – al cui prezioso organo storico ha dedicato il CD “Organ music around Via Aemilia” (anch’esso giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), delegato diocesano per gli organi dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola, è attualmente organista titolare della Cattedrale modenese; membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto più di ottocento concerti in Italia e all’estero (Europa, Giappone, USA).

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Domenica

4 Ottobre

Ore 18.30

 


1° Festival Organistico Città di Rieti
Concerto 5

GIULIA BASILE

 “SIMMETRIE”

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Sonata n. 4 in Mi minore BWV 528
- Adagio/Vivace
- Andante
- Un poco allegro

FRANÇOIS COUPERIN (1668–1733) da Messe pour les Paroisses:
- Kyrie Plein chant du premier Kyrie, en Taille
- Dialogue sur la Trompette et le Chromhorne
- Plein chant

CÉSAR FRANCK (1822-1890)
- Pastorale op. 19

NICOLAS DE GRIGNY (1672-1703) da Premier livre d'Orgue:
- Veni Creator en taille à 5
- Fugue à 5
- Dialogue sur les grands Jeux

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750) : Concerto in Re minore BWV 596
- Allegro , Grave , Fuga
- Largo e spiccato
- Allegro

Giulia Maria Rita Basile, nata nel 1998 a Crotone, dopo gli studi classici ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, il diploma accademico di I livello in Pianoforte e il diploma accademico di II livello in Pianoforte indirizzo solistico (110/110). Attualmente frequenta il terzo anno del Triennio di Organo nella classe di Emanuele Cardi, presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. È autrice del saggio Entropia fisica e durée bergsoniana nel Poème symphonique (1962) di György Ligeti, pubblicato nel terzo numero dei «Quaderni di analisi» (collana del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, diretta da Domenico Giannetta). Vincitrice di una borsa di Dottorato di ricerca AFAM del XLI ciclo (in forma associata tra i Conservatori di Cosenza, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Ribera) in Pratiche, scienze e tecnologie del patrimonio musicale materiale e immateriale, che la vede impegnata in un progetto di ricerca basato sul tema vincolato Prassi e tecniche performative delle arti musicali: gli strumenti, i costruttori e la musica per organo nel Meridione d’Italia dal XV al XIX secolo. Nella sezione organo ha vinto la XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti (27-29 ottobre 2025) svoltasi presso il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia.

 

 

 

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Immagini in giro per il Festival 2006

 

 

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