Organo Dom Bedos-Roubo; Manifestazioni 2015

 


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LA SCHEDA E LA DISPOSIZIONE FONICA DELL'ORGANO

L'ORGANO DI RIETI - METE TURISTICHE DELLA NOSTRA CITTA'

VISITA L'ORGANO DI SAN DOMENICO

 

 

 

LUNEDI' 28 DICEMBRE

ORE 19

 

 

CONCERTO DI NATALE 2015 A SAN DOMENICO

Musiche per Organo per il Santo Natale

Staff Organisti di San Domenico

Francesco S. Colamarino - organista supervisore

    J.S. Bach - brani Natalizi

Fabio Ludovici
 
   J.S. Bach - Pastorale in Fa Maggiore - 1,2,3 movimento

Roberto Menossi
   L .C. D'Aquin - Noel Etranger
   G. Bohm - Vater Unser in der Himmelreich
   D. Buxtheude - Wie Schon Leuchtet der Morgenstern BuxWV 233

Filippo Tigli : improvvisazioni sui temi natalizi
    "Tu scendi dalle stelle" - Voix Humaine, Oboe, Musette
    "Jingle Bells" : Fond d'orgue, Trompette, plein jeu 

  
 Louis Claude D'Aquin: Temi dei Noels
      Noel 1°
      Noel 6°
      Noel 10°

Lunedì 28 Dicembre ore 19.00
Ingresso Libero

Seguirà ritrovo conviviale

 

 

 

DOMENICA 11 OTTOBRE ORE 21

Reate Festival 2015 - Concerto d'Organo

Simone Stella

"Viaggio dall'olanda post rinascimentale di Sweelinck fino all'Austria di Mozart"

Basilica di San Domenico - 11 Ottobre, Domenica, ore 21

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621)
  "Ballo del Granduca"

Dieterich Buxtehude (1637-1707)
  Preludio Fuga e Ciaccona in Do maggiore BuxWV 137

Georg Böhm (1661-1733)
  Vater unser im Himmelreich

Johann Gottfried Walther (1684-1748)
  Concerto 'del Signor Vivaldi' in si minore (Allegro, Adagio, Allegro)

Johann Caspar Ferdinand Fischer (1656-1746)
  Ciaccona dalla Suite 'Euterpe'

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
  Sinfonia dalla Cantata n. 29 'Wir danket dir Gott'
  Aria dalla Suite orchestrale n. 3
  Preludio e Fuga in Re Maggiore  BWV 532

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
   Fantasia in fa minore K. 608

Simone Stella (Firenze, 1981) dopo gli studi di organo con Mariella Mochi e Alessandro Albenga, di clavicembalo con Francesco Cera e corsi di perfezionamento con Ton Koopman, Luigi Ferdinando Tagliavini e Matteo Imbruno, ha intrapreso un brillante carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi principalmente come solista in Italia, Spagna, Paesi Bassi, USA e Brasile, dove ha anche tenuto masterclasses di perfezionamento come docente. Ha inciso per la casa discografica olandese Brilliant Classics le opere complete per clavicembalo e organo di Dietrich Buxtehude, Georg Böhm, Johann Adam Reincken e Johann Gottfried Walther, oltre all'opera completa di Jean Philippe Rameau e a opere per strumento a tastiera di Luigi Cherubini, Georg Frideric Handel e Johann Sebastian Bach per le etichette OnClassical e Amadeus Rainbow.  Attualmente è impegnato nella registrazione integrale delle opere tastieristiche di Johann Jacob Froberger e Johann Pachelbel per Brilliant Classics. La sua monumentale attività discografica gli ha valso entusiastici riconoscimenti dalla critica internazionale (Musica, Diapason, Klassik.com, BBC Music Magazine tra gli altri) che lo ha unanimemente accreditato come uno dei migliori interpreti di musica barocca del nuovo secolo. Come compositore ha pubblicato sue opere per l'editore Armelin.

Terziario dell'Ordine dei Servi di Santa Maria, Simone Stella è il titolare degli storici organi della Basilica della SS. Annunziata in Firenze

 

DOMENICA 1 NOVEMBRE

ORE 21

 

Reate Festival 2015 - Concerto d'Organo

DANIELE ROSSI

"1700 vs 1800"

Basilica di San Domenico - 1  Novembre, Domenica, ore 21

I parte . il 1700
J. S. Bach

Partite diverse sopra "O Gott du frommer Gott"  BWV 767
Preludio e fuga in mi minore  BWV 548

II parte : il 1800

F. Provesi  : Sinfonia  in do maggiore

F. Moretti  : Sinfonia in sol maggiore

G. Morandi : Offertorio  in re maggiore

P. Sperati : Offertorio in mib maggiore  (da Verdi  "Aida")

 

* Daniele Rossi
Ha iniziato giovanissimo ad interessarsi alla musica, all’età di 14 anni si iscrive al Conservatorio S.Cecilia di Roma dove studia Clarinetto e Organo e Composizione Organistica. Suoi maestri sono stati, tra gli altri, Vincenzo Mariozzi per il Clarinetto e Fernando Germani, Giorgio Carnini e Domenico Bartolucci per l’organo e la composizione. Consegue il diploma in Clarinetto, con il massimo dei voti e successivamente quello di Organo. Ha arricchito la sua formazione musicale partecipando a numerosi corsi di interpretazione e perfezionamento in Italia ed all'estero. Successivamente ha intrapreso la carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi nelle più importanti città italiane, partecipando inoltre a prestigiosi festival e rassegne in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Inghilterra, Giappone, Turchia, Romania, Spagna, Ungheria, Russia, Brasile, Venezuela, Argentina, Cina, sia come solista che in varie formazioni strumentali. Collabora dal 1985 in qualità di organista-cembalista, con  l’Orchestra ed il Coro dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma con i quali ha partecipato a concerti e tournée sotto la guida dei più importanti direttori d’orchestra ricoprendo spesso ruoli solistici. Ha collaborato inoltre con altre importanti orchestre (Teatro dell'Opera di Roma, Pittsburgh Symphony Orchestra, Orchestra di Lugano ecc.). Ha inciso per le case discografiche BMG, Decca, Philips, Sony Classical. Con l'Orchestra di S. Cecilia per la Deutsche Grammophon ha inciso una serie di CD di musica sacra, di cui uno dedicato ai Requiem di G. Fauré e M. Duruflé che in Francia ha ottenuto il prestigioso riconoscimento "Diapason d'Or". Titolare di cattedra dal 1978, è attualmente  in servizio presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila.

 

SABATO 20 GIUGNO

Concerto d’organo

Rieti, Chiesa di S. Domenico

20 giugno 2015

 

François Couperin (1668-1733)

da pieces d’orgue

Consistantes en deux Meßes / l’Une à l’usage ordinaire des Paroißes, / Pour les Festes Solemnelles / L’Autre propre pour les Convents de Religieux, et Religieuses [...]

Paris 1690 — titoli secondo la fonte originale (manoscritto/stampa della Bibliothèque Inguimbertine di Carpentras).

 Messe Solemnelle
a l’usage des paroisses

[esecuzione integrale]

 [Kyrie]

Plein chant du premier Kyrie, en Taille Kyrie, Plain-chant Fugue sur les jeux D’Anches, 2.e Couplet  [Kyrie] – Christe, Plain-chant Recit de Chromorne, 3.e Couplet  [Christe] – Christe, Plain-chantDialogue sut la Trompette et le Chromorne, 4.e Couplet [Kyrie] – Kyrie, Plain-chant Plein chant, 5.e et dernier Couplet [Kyrie]

[Gloria]

Gloria, Plain-chantPlein jeu, Et in terra pax Laudamus te, Plain-chantPetitte fugue sur le Chromorne, 2.e Couplet du Gloria [Benedicimus te] Adoramus te, Plain-chant Duo sur les Tierces, 3.e Couplet [Glorificamus te] – Gratias agimus tibi, Plain-chant Dialogue sur les Trompette Clairon et Tierces du G.O. et le bourdon du positif, 4.e Couplet [Domine Deus, Rex caelestis] – Domine, Fili unigenite, Plain-chant3.o a 2 Dessus de Chromorne et la basse de Tierce, 5.e Couplet [Domine Deus, Agnus Dei] – Qui tollis peccata mundi miserere nobis, Plain-chant Tierce en Taille, 6.e Couplet [Qui tollis peccata mundi, suscipe] – Qui sedes, Plain-chant Dialogue sur la Voix humaine, 7.e Couplet [Quoniam] – Tu solu Dominus, Plain-chant Dialogue en 3. Du Cornet et de la tierce, 8.e Couplet [Tu solus Altissimus] – Cum Sancto Spiritu, Plain-chant Dialogue sur les Grand jeux, 9.e et dernier Couplet [Amen]

Offertoire sur les Grand jeux (organo)

[Sanctus]

Plein chant du premier Sanctus en Canon [Sanctus] – Sanctus, Plain-chant2.e Couplet, Recit de Cornet [Pleni sunt] Hosanna in excelsis, Plain-chant –  Benedictus, Chromorne en Taille Hosanna in excelsis, Plain-chant

[Agnus Dei]

Plein chant de l’Agnus Dei en basse et en Taille alternativement [Agnus Dei, qui tollis peccata mundi miserere nobis] – Agnus Dei, [...] miserere nobis, Plain-chanDialogue sur les Grand Jeux, 3.e Couplet de L’Agnus – [Agnus Dei, qui tollis peccata mundi dona nobis pacem]

 [Finis]

Ite, Missa est, Plain-chantDeo gratias, petit plein jeu

 

David Maria Gentile, Plain-chant

 

Federico Del Sordo, organo

 

SABATO 9 MAGGIO ORE 18.30-10.30

DOMENICA 10 MAGGIO ORE 10.00-11.00

 

La chiesa di San Domenico è una delle più importanti chiese

Nell'ambito delle manifestazioni di promozione del Territorio, sabato 9 maggio alle ore 18.30  e domenica 10 maggio alle ore 10 vi sarà l'apertura della chiesa con visita guidata e presentazione dell'organo Dom Bedos  Roubo Benedetto XVI.

Il conservatore FIlippo Tigli illustrerà le caratteristiche architetturali e foniche del grande strumento classico francese, spiegandone la disposizione fonica con esecuzione di brani per l'ascolto delle molteplici tessiture sonore delle quali è capace il grande strumento.

Ingresso Libero.

Tutte le iniziative correlate a Reate Well qui:

CASTELLO

 

 SABATO

11 APRILE

ore 18:00

  

 
CONCERTO D'ORGANO

Organista: EUGENIO SACCHETTI

Ingresso Libero - Ore 18:00

Johann PACHELBEL (1653-1706)
   Canone  (rivisitazione di Arturo Sacchetti)

Johann Sebastian BACH (1685-1750)

   Preludio e fuga BWV 546
   Preludio e fuga BWV 532  

Felix MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809-1847)
   Preludio e fuga op. 37, n. 3
   Sonata op. 65, n. 5 (Andante – Andante con moto – Allegro maestoso)                               

Marco Enrico BOSSI (1861-1925)
   Colloquio con le rondini (dai Momenti francescani, op. 140) 

Georg Friedrich HAENDEL (1685-1759)
   Concerto in sol maggiore  (elaborazione di William Thomas Best)                                     

Note di presentazione

L’arte della trascrizione ha nelle composizioni di Johann Pachelbel e di Georg Friedrich Haendel dovizia di contenuti e ricchezza di fantasia; le matrici originarie, strutture portanti armonico-contrappuntistiche, sono rivisitate con chiari riferimenti alle enormi possibilità timbriche dell’organo senza allontanamenti od estrose innovazioni. Ne consegue un esito contenutistico di pregnante significato e di affascinante seduzione. La magica creatività di Johann Sebastian Bach è esaltata da due composizioni mirabili:  al monumentale Preludio e fuga BWV 546, eccelso nel fascino armonico e nella costruzione contrappuntistica, segue l'ardito e temerario Preludio e fuga BWV 532, splendidi esempi di un dominio dell'organo estremamente emancipato per l'epoca .  

Felix Mendelssohn-Bartholdy fu l'illuminato testimone della Bach-renaissance, che esplose nel 1829 dopo l'esecuzione della Passione secondo San Matteo attuata dallo stesso Meldessohn a Lipsia. Il suo lascito organistico è, in realtà, un retaggio consequenziale del gergo organistico bachiano traslato nelle idealità compositive del primo Ottocento. I tre Preludi e fughe dell'opera 37 e le sei Sonate dell'opera 65, oltre a altre composizioni, costituiscono un corpus divenuto pietra miliare nella letteratura per organo di area tedesca. Se i primi brillano per equilibrio e coerenza costruttiva le seconde, in apparenza coese, furono il frutto della speculazione editoriale che agglomerò vari brani strutturandoli in sonate. La fisionomia di queste, incredibilmente, non espone un coacervo improvvisato di episodi, ma blocchi omogenei e compatti, mirabili testimonianze di un genio della creatività classico-romantica, depositario della bellezza e della nobiltà formali.                                  

La scuola italiana dell’organo della seconda metà dell’Ottocento ha in Marco Enrico Bossi il suo profeta; il 'Principe degli organisti' visse la travagliata stagione dell’organo sinfonico-teatrale ed, in modo personale, aprì nuove strade con coraggio e temerarietà: osò coraggiosamente precorrendo gli atteggiamenti delle scuole francese e tedesca più emancipate e creando per l'organo il corpus più significativo della sua storia in Italia tra Otto e Novecento. L'ispirato  Colloquio con le rondini appartiene al suo testamento spirituale (risale al 1923) ed emana bagliori di stupefacente spiritualità.  

La silloge offerta all’ascolto assomma molteplici aspetti della creatività organistica, composizioni originali e trascrizioni, improntati alla proprietà di scrittura ed al virtuosismo. Nel caleidoscopico panorama un disegno è perseguito dagli artefici degli eloqui musicali: esaltare il ‘re degli strumenti’ collocandolo sul suo trono di dominatore organologico, attore di una creatività estesasi per secoli, linfa di multiformi atteggiamenti compositivi. Il filo magico che unisce le varie traiettorie evidenzia quanto la spiritualità dell’uomo abbia tratto e tragga dalla immensa letteratura organistica, estendentesi per circa sette secoli, poesia infinita, espressione del motto <<Ad maiorem Dei gloriam>> con il quale il sommo Johann Sebastian Bach siglava i suoi mirabili parti musicali elevando al Creatore la sua preghiera.

 Note di Presentazione:  Arturo Sacchetti

Eugenio SACCHETTI, organista e violinista - Ventunenne figlio d’arte di Arturo Sacchetti e della pianista Natalia Kotsioubinskaia, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, secondo la metodologia Suzuki, e ha poi acquisito, già da ragazzo, familiarità con le percussioni, il pianoforte, l’organo, la composizione e la direzione musicale. A sei anni ha effettuato, in veste di violinista, la prima esecuzione della composizione per Padre Pio “Un uomo, una preghiera, una sofferenza”, così come ha poi tenuto a battesimo altre composizioni del padre. L’esperienza e gli studi compiuti gli hanno consentito di ricoprire già a dodici anni il ruolo di organista all’organo storico “Serassi” di Santhià. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con prestigiosi maestri e conseguito licenze musicali, oltre alla maturità del Liceo Classico a Vercelli.

Ha partecipato a esperienze concertistiche, col violino pianoforte e organo, in formazioni cameristiche e orchestrali in Italia e all’estero. Nel 2009 ha collaudato il monumentale organo al Colle Don Bosco eseguendo pure una composizione del padre in prima assoluta. Sta completando lo studio del violino col maestro Fabrizio Pavone al conservatorio di Aosta e affina, attualmente, con il padre la conoscenza delle discipline della sua esperienza musicale; in parallelo esprime un’attività di concertista di violino e d’organo, sia in veste di solista, sia aggregato a formazioni cameristiche e sinfoniche.

 

 

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