La Biografia, Organi Nuovi e Restauri di Barthelemy Formentelli

(Aggiornamento a Luglio 2008)

Opere Nuove 

L'organo Dom Bedos - Roubo di San Domenico in Rieti

  Restauri

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Bartolomeo Formentelli nasce in Francia a Courquetaine, vicino Parigi, da genitori italiani. Bartolomeo ricevette i primi insegnamenti di muscia sacra e tastiere da Marcel Thomas, Maestro di Cappella della Cattedrale di Meaux. Thomas, anch'egli di origini italiane discute spesso sugli Organi Italiani, sul loro ripieno argentino e sui suoni chiari e brillanti.   Il quattordicenne Formentelli decise cosi' di partire per una nuova avventura : imparare l'arte Organaria e diventare costruttore di Organi.  Questo probabilmente accadde per le nascoste interconnessioni fra Corquetaine (Antico feudo di Couperin) e Brescia, la città degli Antegnati, insigni organari italici. Dopo un periodo di lavoro di due anni in falegnameria d'arte, Formentelli impara l'arte organaria nell'Atelier di Gonzales ove rimane per 6 anni.   Dopo questo periodo, egli si trasferisce da Hartmann & Bourgarel Masters (Giura) , l'ultimo possessore della reale antica arte "du facteur L'orgue.." .  Appena ventenne,  Formentelli restaura  l'organo  di  Dammarie Les Lys. Il primo concerto e' tenuto da  Andre' Marchal.  Il governo francese dette a Formentelli una medaglia d'oro per questo lavoro.  Dopo questo, imitando gli antichi invasori francesi guidati da Carlo VIII, Formentelli discende in Italia alla guida di una grossa motocicletta. Ascoltando il chiaro limpido e argentino suono degli organi italiani, Formentelli decide di stabilirsi in Italia e nel 1964  inizia l'allestimento della sua attuale fabbrica nel Veneto. Nella meravigliosa Valpolicella, famosissima per i suoi vini,  egli consolida metodiche di lavoro in antitesi totale con l'organaria cosiddetta "industriale" : mentre i costruttori per sopravvivere utilizzano la trasmissione elettrica fra console e organo, industrializzano la costruzione delle canne perdendo inevitabilmente così le caratteristiche di artigianato d'arte, Formentelli lavora testardamente e rigidamente secondo i dettami dell'arte organaria storica, così come tramandato dai grandi trattati enciclopedici del '700 francese. Egli costruisce solamente organi a trazione meccanica, filologicamente osservanti nella disposizione fonica e nella struttura le regole della tradizione organaria, scontrandosi spesso sia con esigenze di mercato, sia contro le accuse di filologia estrema. Fondamentali trattati ispiratori dell'arte Formentelliana sono  "L'art du Facter d'orgue" di Dom Bedos de Celles, e "l'art du Menuisier" di Mr Roubo le Fils. Durante i primi anni in Italia, le metodiche estremamente filologiche comportano anche periodi non floridi economicamente per la bottega del maestro. Fortunatamente egli resiste con la forza e la capacità artistica , ampiamente mostrata specialmente all'estero, ove, fra i moltissimi lavori che gli vengono commissionati, Formentelli riporta all'antico splendore il capolavoro settecentesco di Moucherel in Albi, uno stupendo strumento di 5 tastiere: l'artista accetta la sfida della ricostruzione e la porta al totale successo. Oggi il Moucherel risuona in tutta la sua potenza ed eleganza e i lavori di  Formentelli sono numerosi anche in Italia. I suoni antichi , insoliti ed espressivi delle sue intonazioni possono essere ascoltati anche nella capitale (Organo del Giubileo in S.M. degli Angeli) nonche' in S.Giovanni in Laterano, con il restauro dell'organo seicentesco  di Luca Blasi. Un figlio di Formentelli, Michel, sta procedendo con grande talento sulle orme del padre ed ha aperto una propria bottega in Camerino, nelle Marche. L'altro figlio, Daniel e' prima viola alla Fenice di Venezia. Formentelli Bartolomeo  ha dichiarato di voler coronare la sua carriera firmando la rinascita di un reale Dom Bedos - Roubo, mai costruito prima: qui a Rieti siamo onorati di poter avere, speriamo  nei primi mesi del 2008, questo capolavoro unico nel suo genere, nella romanica chiesa di S.Domenico, riportata agli antichi fasti dopo un oblio di decenni che aveva portato la chiesa sull'abisso della rovina e dell'abbandono.

NUOVI ORGANI

    (Clickare sulle icone per le foto ove presenti...)

 

1968 – Chiesa S.Maria Assunta -Merano (recentemente ampliato, inaugurazione a settembre 2008)
  1972 – Duomo di Cavarzere (VE)
1975 – Duomo S.Marco – Rovereto, Grande Organo a 4 Tastiere con Positivo Tergale - Disposizione Fonica qui
  1971/75 -Conservatori di Parma, Piacenza, Padova
1982 – Chiesa St.Louis, Grenoble – Francia

www.musimem.com/Giroud_Jean_photos.htm

  1984 – Chiesa di Meymac, Corrèze - Francia
1985 - Chiesa di Santa Galla (Rome)
1988 - Organo Chiesa di San Laurent in Sevres (Fr) , 56 registri, 3 tastiere     ; Disposizione Fonica qui
  1989 – Chiesa St. François de Salles – Ginevra 
  1990 – Istituto Lemmens, Louvain - Belgio
  1990 – Chamber Organ , Prof. Scarpat - Brescia
  1992 – Positivo Italiano, Conservatorio di Losanna
1992 – Lourdes, Saint Bernardette : Organo 3 Tastiere con Positivo Tergale
  1992 – Positivo Italiano, Conservatorio di Losanna
1993 – Chiesa S.Giovanni in Valle - Verona

Disposizione Fonica qui

  1993 – Chiesa de la Cité, Perigueux - Francia
1995 – Chiesa di Stroppari - Vicenza
  1997 – Chiesa di Manigod, Haute-Savoie - Francia
1998 - Basilique de Saint Laurent-sur-Sevre, Vandee' (FR)
 
  2000 – Convento di Mazille – Francia : Wooden Organ
2000 – Chiesa di Saint Jeanne-De-Chantal , Ginevra ; Organo in Stile Italiano

  

2000 - Grande organo del Giubileo - S.M. Angeli, Roma

 Disposizione Fonica qui

2004.... oggi - Costruzione del Grande Organo Dom Bedos-Roubo in San Domenico in Rieti

Organo a 5 manuali e 55 registri secondo i Progetti III e IV de L'Art du Facteur d'Orgue, basato sul 32' al manuale. Attualmente in fase di Montaggio nella Chiesa di San Domenico in Rieti

RESTAURI

1964 – Organo fine 1500 di Claudio Merulo – Parma
1965 - Organo del 1700, Università di Berkeley – California
1967 – Organo del 1600, Chiesa S.Francesca Romana – Ferrara
1967/91- Sei organi del 1700 in Corsica
1969 - Organo del 1700, Chiesa S.Giacomo Maggiore – Bologna
1969 – Organo del 1700, Igreya da Pena, Lisbona – Portogallo
1972 – Organo del 1500/800, Duomo di Carpi – Modena

1973 – Organo del 1500/800, Chiesa S.Maria in Organo – Verona ; organo recante la firma riconosciuta di Wolfgang Amadeus Mozart, che lo suono'.
1973 – Organo del 1700, Chiesa S.Nicolò dei Mendicoli – Venezia

1979 - Organo Giuseppe Agati in S.Etienne de Tinè

Disposizione fonica e dettagli qui:
  

1981 – Organo del 1732 "Moucherel", Cattedrale di Albi – Francia
1982 – Organo Micot (1771) Chiesa Saint Pons de Thomieres (Francia)

http://www.orgue-saint-pons.org/orgue.htm

1984 – Organo del 1600, Cité de Carcassonne – Francia
1986 – Organo del 1600, Lanvellec, Bretagna – Francia
1988 – Organo del 1600/800, Basilica di Beaune – Francia
1989 – Grande  Organo "Luca Blasi" 1598  S.Giovanni in Laterano (Roma) ; magnifico strumento nella cattedrale di Roma, con mostra a canne Tortili da 24' ; dapprima a singolo manuale, fu restaurato e ampliato da Testa e Traeri nel 1700. Esempio piu' unico che raro di grande organo Italiano a 2 tastiere ante-1700, e' stato restaurato da Formentelli alla fine degli anni '80.
1990 – Organo del 1600, Josselin, Bretagna – Francia

1991 – Organo Moucherel (1725)  Mouzon   strumento a 4 manuali dalla cassa pregevolissima; lo strumento e' utilizzato estensivamente per concerti e attività
1992 – Organo fine 1500, Antegnati, Duomo di Verona
1992 – Organo del 1600, Ploujean, Bretagna – Francia

  

1992 – Stupendo Organo del 1600, Cattedrale di Tarbes - Francia

Disposizione Fonica qui

1994 – Organo del 1673, Chiesa S.Giovanni Battista – Roma
1994 – Organo del 1700 "Tommaso de Martino", Duomo di Napoli
1994 – Organo del 1500 Breteuil – sur-Iton, Normandia – Francia
1995 – Organo del 1700 Oratorio SS. Pietro e Paolo – Genova
1995 – Organo del 1800 Santuario Madonna della Costa – San Remo
1996 – Organo del 1700 "F.lli Ricci", S.Giovanni Marignano – Rimini
1997 – Organo del 1600 "Adriano Fedeli", Dignano : la chiesa fu completamente distrutta dal rovinoso terremoto del settembre 1998, L'organo rimase incredibilmente integro sull'unico muro rimasto in piedi  Formentelli e suo figlio eseguirono il salvataggio dello strumento che ora riposa nella bottega artigiana del maestro in attesa di momenti migliori.
1999 – Organo  1800 "G. Callido", Lunano – Pesaro

1999 – Water Organ ,  Quirinale Palace – Rome

1596 Organo construito  da Luca Blasi;  Restaurato da Filippo Testa nel 1732-1736, infine da   Giovanni Battista Testa (1778-1780) e ancora una volta da Antonio Alari 1833,  e ultimamente da B.Formentelli. L'organo e' automantico e suonato tramite meccanismo a cilindro azionato anch'esso dalla forza dell'acqua.

2000 - Grande Organo Sona del 1800  con mostra di 16'  con ancie verticali di mostra, Valeggio sul Mincio, 2 tastiere e 60 registri.

    

2002 - Organo Andrea e Luigi Montesanti (1800) , S.M. Assunta di Castel d'Ario

2002 - Organo Aletti di Civita Castellana 1890  (Viterbo)

Curiosità : spese per funzioni e compenso organari

 

2004 - Organo seicentesco di Gerard Brunel (1673) in Saint Vincent de Nay (FR)

     

2005 - Organo di Anonimo Veneto del 1700, Pieve di S.Eusebio in Angarano

 

2003-2006 - Organo Monumentale Josseline et Coquerel, 1542 / Lefebvre, 1738  (Caudebec en Caux, France)

FOTO  Caudebec1  - Caudebec2  - Caudebec3

2007 - Organo Vitani-Montesanti (1789) a due tastiere, Governolo (Mn)  ; una decina di registri, pressochè completi, sono provenienti dall'antico Organo Vitani da Pavia (1604). Consta di 2589 canne (1737 al primo Organo, 852 al secondo organo), due tastiere, 25 note al pedale, 58 registri reali, e ci viene restituito alla sua verosimile identità fonica, concepita dai Montesanti per la grande basilica Albertiana.

 

2008 - Gagliano Aterno (Abruzzi) ; pregevole strumento settecentesco successivamente ampliato in modo raro da Tomaso Vayola nel 1800. L'ampliamento e' stato conservato, consentendoci di apprezzare la doppia fila di ance en Chamade, caso rarissimo in Italia e praticamente unico al centro di organo antico dotato di trombe orizzontali. Potente e ricca la dotazione di registri. L'organo e' un restauro di Michel e Bartolomeo Formentelli

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